EVAN - Branding image

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Progettazione di un’immagine coordinataTECNICHE & TECNOLOGIE D E L L A S TA M P A D I G I TA L EFrancesca Leone Matricola 14054…
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Progettazione di un’immagine coordinataTECNICHE & TECNOLOGIE D E L L A S TA M P A D I G I TA L EFrancesca Leone Matricola 14054 Accademia di Belle Arti di RomaCorso di Tecniche e tecnologie della stampa digitale Francesca Leone Matricola 14054 Accademia di Belle Arti di RomaSOMMARIO6La casa editrice9Moodboard10Logo casa editrice24Biglietto da visita26Carta intestata28Busta da lettere33Logo collana: Novecento36Copertina: Come una bestia feroce42Locandina evento45Scheda tecnicaL A CA SA E DI T R ICE Evan è una casa editrice che si dedica alla pubblicazione di testi di letteratura antica, moderna e contemporanea. Il suo target è molto ampio, poiché si rivolge ad un pubblico che va dai 18 ai 60 anni. La sua grande produzione di testi, infatti, permette di coprire un ampia fascia di utenti, mettendo in mostra numerose pubblicazioni. L’azienda, per rinnovare la sua immagine, ha richiesto una veste grafica fresca e innovativa, indirizzata ad un pubbli-co sia adoloscenziale che più adulto. In questo portfolio sarà, quindi, presente e riportato tutto l’iter progettuale che è stato svolto per rappresentare al meglio l’immagine di questa azienda. Tutti gli elementi sono stati progettati seguendo le richieste del cliente, cercando di soddisfarle ove possibile. Per cominciare ho analizzato le varie caratteristiche della casa editrice, stabilendo un mood da trasmettere e da seguire nella creazione della sua immagine.evanEDIZIONI678M O OD B OA RD Per la creazione della veste grafica della casa editrice è stata creata una moodboard per aiutare il cliente a capire quale vuole essere l’atmosfera da trasmettere. In quanto era richiesta una grafica fresca, essa si basa principamente su colori chiari e pastello risultando mod-erna e allo stesso tempo colorata. I colori principali, infatti, rispecchiano questo concept di innovazione e di freschezza. Una volta stabilito e approvato il concept dal cliente, si è proceduto con la realizzazione del logotipo, elemento fondamentale su cui si baserà tutta la grafica.COLOR PALETTER: 194 G: 101 B: 60 #c1643bR: 103 G: 111 B: 67 #676f43R: 195 G: 216 B: 219 #c3d8dbR: 234 G: 234 B: 234 #eaeaea9P rop o s t e d iLOGO C A S A E DITRIC ECome primo elemento è stato, quindi, progettato il logotipo. Su di esso si baserà poi tutta la linea grafica della casa editrice. Per la realizzazione del logo sono state proposte diverse varianti al cliente, scegliendo poi quella definitiva. Ogni prova è stata costruita attraverso un riferimento geometrico e rispettando i parametri richiesti. Dal logo scelto si ricaveranno poitutte le prove per vedere se esso risulta funzionante in ogni contesto e può essere applicato in vari ambiti. E’ fondamentale, infatti, realizzare delle prove cromatiche per scegliere al meglio l’accostamento di colori che rappresenti l’immagine dell’azienda. Tutti i loghi proposti seguono una linea minimale e fresca, basati sull’idea della linearità.1011Il logo scelto richiede un elaborazione del suo significato. E’ dato dall’unione delle aste della lettera “E” e da una pila di libri posizionata in orizzontale. Queste due figure danno vita ad un logo semplice, pulito e facile da memorizzare. Il richiamo al libro è comunque pre-E+Aste della lettera “E”sente ma in modo meno esplicito. Anche questo logo è stato costruito utilizzando un sistema digriglie e geometrie. “Evan edizioni” è stato disposto su un layout di due righe, per facilitarne maggiormente la lettura quando il logo è presente sul dorso del libro.Pila di libri1213abcdefghijl kmnopqrst uvzwxyz Bodoni 72 Oldstyle bolda b c d e f g h i j l k m n o p q r s t u v z w x y zMetropolis Light14F ONT U T I L I Z Z AT I P E R I L L O G O Per la creazione del claim “Evan edizioni” sono stati scelti due font, opposti tra di loro. Il logo è, infatti, caratterizzato da un carattere tipografico bastone e uno con le grazie. Per realizzare il pittogramma, Bodoni è stato utilizzato nella versione minuscola. Esso è un tipo di carattere con grazie disegnato da Giovanni Battista Bodoni, caratteriz-zato da un alto contrasto tra le linee spesse e quelle sottili. Metropolis è, invece, un carattere bastone molto semplice e lineare che rispecchia l’estetica fresca richiesta dall’azienda. Il logo include quindi l’utilizzo di due font completamente differenti ma che si completano tra di loro per formulare una grafica innovatica e facilmente applicabile.15A R E A D I R I S P E T TO Nei vari contesti applicativi è indispensabile concepire delle aree di rispetto entro le quali posizionare il logo Evan. Sarà sufficente considerare un marginemassimo pari al 10% dell’ingombro della superficie totale applicandolo come margine di rispetto per ciascun lato dell’immagine contenuta.AREA DI INGOMBRO 10%80%10%10%10%80%AREA DI RISPETTOAREA DI RISPETTO 16P ROVE DI L E G G IBILI TA’ Dopo la progettazione di un logo è fondamentale realizzare diverse prove per capire se escco può essere adatto a diversi supporti e utilizzabile in ogni contesto. La prova di lettura è determinante per la funzionalità del logo. Infatti, ciò che è fondamentale per una buona riuscita del marchio è che esso sia leggi-2 cmbile in ogni caso. Nel caso di un logo per una casa editrice da applicare sul dorso del libro è importante osservare se esso funzioni comunque in ogni grandezza. Proprio per questo l’elemento è stato ridotto fino ad arrivare a una dimensione di due cm, constatando che esso rimane leggibile in ogni caso.3 cm4 cm176 cmP R O VE DI COLO RE Le prove di colore sono una delle prove fondamentali per la realizzazione di un logotipo. Esse stabiliscono e ci aiutano a percepire in diversi colori ciò che abbiamo progettato, permettendoci di stabilire in quale tonalità il logo sia più o meno funzionale e adatto al nostro lavoro. Per ogni colore utilizzato è stato riportato il suo valore in scala RGB,CMYK e Pantone. Una delle prove di colore fondamentali quando si realizza un marchio è quella del negativo e del positivo; è importante vedere se il logo funziona sia vuoto che pieno. Una volta realizzate le varie prove di colore e scelto ciò che riteniamo più adatto al nostro progetto, possiamo passare ad inserire il logo sui vari applicativi.18P O S I T I V O & N E G AT I V OCOLORESono state, quindi, elaborate diverse prove colore per il logo riguardante la casa editrice. Essendo il marchio molto geometrico è stato possibile realizzare19prove di colore per il contorno e per il riempimento della costruzione. Il colore predominante che è stato scelto è il PANTONE 2429C.Se g nal ibro20L OG O AP PLI CAT I V I Il logo realizzato per la casa editrice “Evan” è stato poi applicato su diversi supporti, creando delle grafiche personalizzate per un ipotetico merchandising. Le grafiche create rimandano allo stile richiesto dalla casa editrice, uno stile col-orato ma allo stesso tempo fresco. Il colore predominante è sicuramente l’arancione, scelto per realizzare i vari applicativi per l’azienda Evan. Di seguito sono riportati alcuni esempi, come una borsa shopper e un segnalibro.Bors e s hopper21B RAND & V I SU ALID EN TI TY Oggi più che mai, riuscire a conferire un’identità definita, chiara e forte alla propria azienda è uno tra i passi fondamentali per assicurarsi un ruolo attivo in un mercato sempre più variegato e dinamico. L’identità viene delineata attraversola costruzione dell’immagine coordinata. Proprio per questo è stata creata tutta la veste grafica per la casa editrice, partendo dalla progettazione del biglietto da visita fino ad arrivare alla carta intestata relativa all’azienda.2223B I GL IET TO DA VI S I TA Come primo elemento di progettazione per l’azienda vediamo il biglietto da visita. Il biglietto da visita o biglietto di visita è una tessera, tipicamente in cartoncino, con nome e cognome spesso integrati da una serie di altri dati personali organizzati in un layout artistico originale e personalizzato. Per la casa editrice Evan è stato progettato un biglietto da visita semplice ma allo stesso tempo d’impatto. Il colore arancione è sempre predominante, sia sul fron-te che sul retro del biglietto.In esso sono contenute tutte le informazioni richieste dall’azienda, disposte su un layout costruito attraverso una griglia geometrica. Infatti, ogni elemento progettato per la casa editrice è stato inserito in un sistema di griglie geometriche per facilitare la disposizione degli elementi. Il logo è stato inserito sia nel fronte che nel retro ed è stato creato un elemento chiave da applicare poi sul resto dell’immagine coordinata.Spazio di lavoro CMYKProfilo coloreCoated Fogra39Intento di rendering Colorimetrico relativoTipo di stampa DigitaleFormato 8,5 x 5,5 cm Stampante Canon IPR 85 OCCartaClassic demimatt patinata opaca 300 gr/m2245,5 cm 8,5 cm25C ARTA I N TE S TATA La carta intestata è quel particolare foglio di carta che fornisce immediatamente informazioni sia circa il soggetto al quale è indirizzata la lettera, sia circa il mittente. Si chiama “intestata” proprio perché in cima (in testa al foglio) è presente il logo o il design identificativo dell’azienda o del professionista e, nella parte restante del foglio, c’è tutto lo spazio vuoto che serve per contenere il testo di unalettera o un messaggio particolare. La carta intestata serve sia per comunicare con i propri clienti, sia per presentarsi ai potenziali, sia per inviare fatture e fax. Per questo motivo deve sempre essere ben leggibile in ogni sua parte (ancor di più nel caso di trasmissione via fax che spesso mette a dura prova anche le carte intestate più semplici) e deve immediatamente apparire professionale.Spazio di lavoro CMYKProfilo coloreCoated Fogra39Intento di rendering Colorimetrico relativoTipo di stampa DigitaleFormato A4 Stampante Canon IPR 85 OCCartaClassic demimatt patinata opaca 120 gr/m22627B US TA DA LETTERE Un altro elemento fondamentale per la comunicazione visiva di un’azienda e la sua identità è sicuramente la busta da lettere. Essa è stata realizzata in coordinato agli altri elementi, ovvero il biglietto da visita e la carta intestata. La busta è un prodotto postale, generalmente fatta di carta ed eventual-mente con l’aggiunta di una finestra trasparente. In questo caso essa è stata progettata di colore arancione, per richiamare anche qui la predominanza di quel colore. La linguetta funge come sistema di apertura facilitato ed è stata collocata in corrispondenza dell’angolo nella parte superiore.2829303132LOGO900 - novecento Una collana o collezione editoriale, in editoria, è una serie di testi pubblicati da una casa editrice con determinate caratteristiche comuni. Ciascuna collana viene identificata dal nome, a volte esplicativo e programmatico, a volte di fantasia e dalla veste grafica (normalmente un editore sceglie una veste diversa per ogni collana). In genere unacollana raccoglie opere appartenenti tutte a una stessa disciplina, o a un medesimo ordine di idee, o a un medesimo argomento. Oltre al logo per la casa editrice è stato quindi progettato anche quello per la collana del libro. Lo stile grafico si specchia e rimanda a quello richiesto dalla casa editrice, semplice e d’impatto.33COPERTINA LIBRO L’azienda Evan ha inoltre richiesto la grafica per la copertina di un libro: Come una bestia feroce di Edward Bunker. Per questo sono state proposte due diverse varianti alla casa editrice, entrambe richiamanti il temaprincipale del libro. Successivamente è stata selezionata la prima proposta, e poi progettata anche nel retro e nelle bandelle laterali del libro. Essa è stata realizzata con una tecnica digitale di fotomontaggio.PR I M A PR OP OS TA34SE CO N DA PRO PO STAI T E M I D E L L I BRO Come una bestia feroce è il primo romanzo scritto da Edward Bunker, pubblicato nel 1973, libro cult del genere noir. La forza di Come una bestia feroce non risiede solo nel tema trattato, e nemmeno nella vicinanza tra l’autore e la materia (Bun-ker ha infatti scritto l’opera mentre si trovava in carcere), ma soprattutto nello sguardo spietato con il quale Bunker disseziona un universo cupo, aspro, popolato di personaggi che non hanno alcuna speranza, o desiderio, di redenzione.I CO L O R I35PRIMA di copertina Come detto precedentemente, la prima di copertina è stata realizzata utilizzando il software Adobe Photoshop CC 2017, unendo la figura di un lupo a quella di un volto umano. Successivamente è stato applicato un effetto di finto retino di stampa al volto. Nella pri-ma di copertina è stato inserito il logo, il nome dell’autore e il nome del libro. Dopo aver progettato la prima di copertina si è proceduto con l’elaborazione della copertina estesa, che comprende il retro, il dorso e le fustelle laterali. Il formato del libro chiuso è di 14x21 cm.Spazio di lavoro CMYKProfilo coloreCoated Fogra39Intento di rendering Colorimetrico relativoFormato 14x21 cm363721 cm14 cm8 cmCOPER TINA stesa 3845,5 cm8 cm14 cmFormatoStampante45,5 cm x 21 Adattato in un A3 per la stampaCanon IPR 85 OCCartaTipo di stampaClassic demimatt patinata opaca 120 gr/m2Digitale394041LO CAN DI N A EVE N TO Locandina numero 1Profilo di origine: Adobe RGB (1998) Profilo di destinazione: Coated FOGRA27 (ISO 12647-2:2004)Locandina numero 2Profilo di origine: Adobe RGB (1998) Profilo di destinazione: Coated FOGRA39 (ISO 12647-2:2004)Locandina numero 3Profilo di origine: Adobe RGB (1998) Profilo di destinazione: Japan Color 2002 Newspaper42La locandina relativa all’evento di presentazione del libro è stata realizzata eseguendo tre diverse conversioni di colore ed è poi stata stampata in stampa digitale. Tutte e tre sono state realizzato su un formato A3 e stampate su carta 120 gr/ m2 utilizzando la stampante Canon IPR 85 OC. 4344SCH E DA TE C N IC A Specifiche tecniche: Impostazione ambiente di lavoro: Profilo di origine: Adobe RGB (1998) Profilo di destinazione: Coated FOGRA 39 (ISO 12647-2:2004) Motore di conversione: Adobe (ACE) Intento di rendering: Colorimetrico relativo, compensazione del punto nero Gestione colore e impostazione programmi: Per prima cosa ho impostato per tutti i programmi gli spazi di lavoro: per l’RGB: Adobe RGB (1998) per CMYK: Coated FOGRA 39 (ISO 12647-2:2004) Succesivamente per i criteri della gestione del colore per entrambi i profili ho impostato il mantenimento dei profili incorporati evitando così la conversione automatica dell’ambiente di lavoro e peggioramento della qualità, spuntando la richiesta per aprire i profili mancanti. Per la stampa invece, si è usato il colorimetrico relativo come intento di rendering per assicurarsi una buona corrispondenza di colore aggiungendo la compensazione del punto nero per una massima riproducibilità del nero. Carta per interno e copertina impaginato: Copertina: Classic demimatt patinata opaca 300 gr/m2 Interno: Classic demimatt patinata opaca 120 gr/m2 Rilegatura: Punto metallico Font utilizzato per l’impaginato: Metropolis Regular Metropolis Bold45
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