I riflettori di tutto il mondo puntati su Bormio e la Valle Questa mattina la discesa libera di Coppa sulla mitica pista Stelvio

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/ygjpah1i0fdmxp7g2rvmhdqb8vut0boauqneexu7tk= EURO 1,30 ANNO 126. NUMERO 356 LA NOMINA Pronto soccorso, nuovo direttore Nuovo direttore per il Pronto soccorso dell ospedale di Sondrio. Ad occuparsi dell unità organizzativa complessa, introdotta col nuovo Piano organizzativo strategico aziendale (Poas) dal primo gennaio sarà Raniero Spaterna, dirigente medico di alta specialità SERVIZIO A PAGINA 16 NIENTE TAGLI E MENO TASSE COSÌ È SOLO POPULISMO di CARLO LOTTIERI Ormai si è in piena campagna elettorale. Nella prossima primavera saremo chiamati a eleggere un nuovo parlamento: il che significa che il 2018 sarà un anno di rivolgimenti decisivi per l Italia, che deve provare a uscire dalla crisi in cui si trova. In campo economico, la maggior parte delle forze politiche è propensa a suggerire una riduzione delle imposte. Negli scorsi mesi la proposta di una flat tax (avanzata da più parti) ha riscosso un notevole successo e in qualche caso i progetti di riforma sembrano essenzialmente CONTINUA A PAGINA 6 IL PRODIGIO DEL CAVALIERE GARANTE DI STABILITÀ di ANDREA FERRARI I riflettori di tutto il mondo puntati su Bormio e la Valle Questa mattina la discesa libera di Coppa sulla mitica pista Stelvio La copiosa nevicata di ieri ha costretto gli organizzatori ad annullare la seconda prova cronometrata, ma alle 11,45 di questa mattina la discesa libera di Coppa del Mondo sulla pista Stelvio partirà regolarmente. Bormio torna così ad ospitare le gare del circuito iridato dopo aver ceduto per tre anni il testimone alla vicina Santa Caterina. E lo fa in grande stile, con una due giorni di gare di altissimo livello: dopo la libera di oggi, domani si disputerà infatti anche la prova della combinata. Non solo, tutta la Magnifica Terra si è mobilitata per ravvivare l evento, organizzando una serie di iniziative collaterali che rendono la competizione ancora più interessante per gli appassionati e per i turisti, a partire dalla festa in piazza del Kuerc per l estrazione dei pettorali. Tornando alla gara in sé, grandi aspettative ovviamente sugli azzurri, molto brillanti nelle prove di martedì. SERVIZI ALLE PAGINE Bagno di folla per la squadra azzurra durante la cerimonia di ieri sera in piazza del Kuerc BORMIPHOTO «TRANQUILLI SULL EX AREA MARTINELLI» Nessun centro commerciale nell ex area Martinelli. Il confronto di ieri mattina- del quale probabilmente il sindaco relazionerà questa sera in consiglio comunale- fra amministrazione comunale e Unione commercio è servito soprattutto a rassicurare la categoria sulle future previsioni insediative all interno dell ex metallurgica morbegnese. GHELFI A PAGINA 21 Filo di Seta La Costituzione compie 70 anni. Neppure lei andrà in pensione. La polemica Incidente a Forcola «I passaggi a livello troppo pericolosi» ACQUISTAPACE A PAGINA 21 Ècominciata male ma è riuscita miracolosamente a durare il tempo dovuto: la diciassettesima legislatura si chiude ed è tempo di fare il bilancio. Il quinquennio è figlio delle elezioni in cui il PD di Bersani doveva stravincere e invece non raggiunse la maggioranza, non fece il governo nonostante un bizzarro appello alla buona volontà dei grillini, e non riuscì ad CONTINUA A PAGINA 6 Sondrio scommette sulle biciclette Piace il bike sharing negli alberghi Con il bike sharing a domicilio gli ospiti degli alberghi di Sondrio possono esplorare la città su due ruote. Alcune delle bici arancioni del servizio cittadino di noleggio sono state affidate a tre strutture ricettive sondriesi, che le mettono direttamente a disposizione dei propri clienti. Pierluigi Morelli La novità è stata sperimentata in questi mesi e palazzo Pretorio ha deciso di confermarla anche per il 2018, in collaborazione con gli alberghi. Una soluzione che offre un servizio ai visitatori, promuove la mobilità dolce e consente anche al Comune di alleggerire i costi del bike sharing, «ridotti di circa due terzi»: l ha spiegato l assessore all Urbanistica e Ambiente Pierluigi Morelli nella sua relazione sul programma per il 2018, durante l ultima seduta del consiglio comunale. «È una proposta che è stata accolta favorevolmente da tre grosse strutture ricettive - ha segnalato ancora l assessore Morelli - e consente di promuovere l utilizzo del servizio, tagliandone drasticamente le spese, ridotte di circa due terzi». BETTINI A PAGINA 11 Chiuro Venti assegni per gli studenti al top LUCCHINI A PAGINA 15 Dubino La Natività a Spinida Quattromila in visita SERVIZIO A PAGINA 20 Economia Moreschi cresce E arriva a Castione BARBUSCA A PAGINA 9 «Alla Ferrari il mio sogno è realtà» «Nel 2007 Luca di Montezemolo mi diede l aut aut: O arrivi da noi in Ferrari o resti nel Centro Ricerche Fiat (da due anni era anche consulente della casa di Maranello, ndr). Io non ho avuto dubbi, anche perché realizzavo un mio sogno e la mia storia è incominciata da lì». Chi parla è Matteo Togninalli, di Polaggia di Berbenno, classe 1977, altezza 1,88, da un anno e mezzo responsabile degli ingegneri di pista dell auto più famosa del mondo, la Ferrari. VALENTI A PAGINA 37 Sebastian Vettel e Matteo Togninalli /ygjpah1i0fdmxp7g2rvmhdqb8vut0bo0wbpqi+2a00= 9 Economia Tel Fax La ricetta vincente? «Scommettere sui sapori tipici» Il punto. Bilancio positivo per la società Moreschi Fausto: «Ogni giorno è una sfida, coi nostri prodotti vogliamo raccontare la bontà della Valchiavenna» CHIAVENNA STEFANO BARBUSCA Quarantacinque anni di attività alle spalle, 40 dipendenti e sette punti vendita. Oltre a tanta voglia di andare avanti puntando ancora una volta sui sapori tipici di Chiavenna, ma anche verso il Lago di Como e la Valtellina. Si chiude con questi numeri e questi obiettivi il 2017 di Moreschi, una delle più note e significative realtà del settore alimentare artigianale della Valchiavenna. Lo sviluppo Nel 2005, dopo più di trent anni di panificio e pasticceria a Chiavenna, i fratelli Fausto e Roberto iniziarono l attività di somministrazione e la produzione nel Centro bontà di Prata. Per l impresa fondata dal loro padre Mario Moreschi fu un grande salto in avanti, ma arrivò praticamente alla vigilia della crisi più dura. «Eppure ce l abbiamo fatta, siamo cresciuti e desideriamo continuare a farlo spiega Fausto Moreschi, 41 anni, che dopo avere n Quaranta dipendenti e 7 punti vendita. Nel 2017 un fatturato di oltre tre milioni di euro lasciato il ruolo di responsabile della panificazione è impegnato come amministratore delegato -. Lo sviluppo della nostra società, in termini cronologici, ha coinciso con una delle fasi più buie dell economia mondiale e tutte le inevitabili ricadute sui consumi. Senza dimenticare il continuo inasprimento della burocrazia, con tutti i relativi oneri. Ma la passione per il lavoro, in quel mondo dove io e mio fratello ci siamo ritrovati sin da piccoli, è stata più forte di tutto». I numeri, come premesso, parlano chiaro. Quando decisero di puntare su Prata Camportaccio i Moreschi ci videro benissimo. Il principale locale di quella che ormai è una piccola catena «che resta fedele alla propria identità originaria» è situato in una posizione strategica, tappa fissa per comitive, famiglie e tanti altri turisti in viaggio sulle strade dello Spluga e del Maloja. «L enogastronomia esprime una parte importante delle emozioni legate all esperienza turistica aggiunge -. Con i nostri prodotti vogliamo raccontare la bontà della Valchiavenna sia a coloro che li acquistano a Chiavenna e a Prata, sia a quanti passano dagli altri negozi dove sono disponibili attraverso le aziende che riforniamo». Gli ultimi dodici anni sono stati anche un periodo di crescita, in controtendenza rispetto ad altre dinamiche nazionali e mondiali, per il turismo locale. «La nostra Chiavenna è splendida a livello storico, paesaggistico e della cultura, compresa naturalmente l enogastronomia. Anno dopo anno abbiamo raccolto un attenzione sempre più intensa da una clientela composta da nostri connazionali, ma anche da stranieri a cominciare da tedeschi, olandesi e svizzeri. Ci sono ampi spazi di ulteriore crescita. Personalmente non confido molto nel ruolo degli enti pubblici: a noi operatori privati tocca il compito di costruire lo sviluppo per noi e per il territorio. Ogni giorno c è una sfida da combattere, ma il nostro compito è questo». Fausto Moreschi con la moglie Simona FOTO LISIGNOLI Le direzioni di sviluppo Sulle direzioni dello sviluppo locale Fausto Moreschi non ha dubbi: Lario ed Engadina. L intuizione è arrivata proprio seguendo il flusso della clientela, diretta verso le spiagge dell Alto Lario e verso il Trenino rosso del Bernina, per citare due esempi fra i più significativi. «Fra il nostro territorio e questi contesti possono essere create delle sinergie sempre più forti. Stiamo parlando del lago celebre in tutto il mondo per personaggi come George Clooney e dell Engadina top of the world. Il treno patrimonio dell Unesco della Ferrovia retica, ad esempio, registra ogni anno più di un milione di passeggeri. Sono numerosi i viaggiatori che, al rientro, si fermano da noi. Ci sono europei, ma anche arabi, giapponesi e coreani e sudamericani. Puntare su questo target, per Chiavenna, potrebbe essere una mossa dai risultati importantissimi». Per quanto riguarda il Lario, Moreschi ha già puntato in modo chiaro su entrambe le sponde sbarcando dal 2015 a Gera, Domaso, Gravedona e nella scorsa primavera a Colico. Una scelta che ha permesso di portare il fatturato del 2017 ben al di sopra dei 3 milioni di euro. «Siamo cresciuti, grazie a questa presenza sul lago, del 40%. Ora il nostro sguardo viene rivolto alla Valtellina con l obiettivo di un ulteriore sviluppo. Restando fedeli, naturalmente, alla tradizionale passione per la bontà». Prata Camportaccio «La torta fioretto ambasciatrice della qualità» Chiavenna è la città della brisaola, del violino di capra del presidio Slow food e degli gnocchetti bianchi, ma anche i dolci hanno un ruolo importante nei menù della zona. L attività del laboratorio di Prata Camportaccio è particolarmente legata a uno dei più celebri prodotti da forno della zona: la focaccia fioretto. La famiglia Moreschi non ha dubbi sulla «necessità di valorizzare sempre di più questa proposta della Valchiavenna». Una specialità preparata con burro e zucchero fusi, cosparsa di semi di fioretto, il finocchio selvatico che le conferisce un gusto inconfondibile. «Siamo certi che merita un adeguata promozione, perché come un ambasciatrice porta la qualità dell enogastronomia locale nelle case di coloro che l acquistano», spiega la responsabile del marketing Simona Gelmini, moglie di Fausto Moreschi. In varie occasioni Moreschi ha promosso una sagra dedicata proprio alla fioretto. Lo staff sforna altri dolci, ad esempio la bisciola e la torta di noci. Fra i biscotti ci sono lo Spluga con farina di mais e miele, i tipici Biscutin preparati con farina, burro e zucchero e i Ciavenin con la farina di grano saraceno. Il responsabile della pasticceria è Roberto Moreschi, che nel 2008 è entrato a far parte dell Accademia dei maestri pasticceri presieduta da Iginio Massari. S.BAR. Voglia di crescere: nell obiettivo la Valtellina In programma l apertura anche a Castione L inizio della storia aziendale risale al Mario Moreschi, originario di Edolo in provincia di Brescia, dopo aver lavorato nell edilizia a Madesimo e in un panificio di Gordona rilevò un piccolo negozio di generi alimentari con tanto di forno in piazza Pestalozzi a Chiavenna insieme alla moglie Lena Levi. Poi all inizio degli anni Ottanta iniziò l esperienza de Il fornaio. Nel 1982 aprì il secondo negozio, a Bette. Nel 1994, ancora una volta nella centralissima piazza della città della Mera, la famiglia Moreschi concentrò l attenzione su Pizza pazza, con la sorella Giovanna, puntando sulla pizza al trancio. Ma il vero salto in avanti è datato 2005, con l apertura del Centro bontà di Prata Camportaccio, sulla strada statale 36 dello Spluga all altezza di Pizzo. Un area strategica per la posizione, ma che in precedenza era stata, per molto tempo, sostanzialmente abbandonata. Si tratta di un ambiente ampio e polifunzionale: negozio di prodotti tipici, caffetteria, gelateria, pasticceria e tavola calda. Ma anche e soprattutto laboratorio per la preparazione di prodotti da forno che vengono acquistati da clienti provenienti da fuori provincia, oppure vengono venduti in altri territori. Solo uno su dieci, infatti, rimane in Valchiavenna. Ora nell obiettivo di Moreschi (www.moreschichiavenna.it) c è la Valtellina. È in programma per gennaio, infatti, l apertura del primo locale nel Sondriese. La società di Prata ha scelto l area di Castione, al fianco di Unieuro, per portare le specialità della cucina, della pasticceria e dei prodotti da forno della Valle delle Mera nel resto della provincia. S.Bar. Moreschi in laboratorio con alcuni dipendenti FOTO LISIGNOLI /ygjpah1i0fdmxp7g2rvmhdqb8vut0boxx6zvwvyxac= 10 Sondrio economia Un pannello di controllo della produzione della Calvi «Esercizio positivo Sui debiti del gruppo trattative in corso» Il gruppo Calvi. Il presidente Riccardo Chini interviene sull andamento del 2017 e sul confronto avviato «per il rifinanziamento a parità di perimetro aziendale» GIANLUCA MORASSI LECCO «Come gruppo, chiuderemo il bilancio consolidato in utile e con una crescita del fatturato, a 330 milioni, e del Mol, a 24 milioni». La dichiarazione è di Riccardo Chini, presidente del gruppo Calvi, una multinazionale tascabile con sei aziende in Italia - a Merate è attiva la Calvi spa, a Talamona (Sondrio) la Siderval - e altrettante all estero: negli Stati Uniti, Francia, Germania e Brasile. La sottolineatura di Riccardo Chini viene dopo che Il Sole 24 Ore ha pubblicato un articolo sulla situazione finanziaria del gruppo che - secondo il quotidiano economico - deve far fronte entro il 31 dicembre (pena l entrata in default) a un esposizione debitoria di 90 milioni nei confronti di un pool di banche. Il quotidiano milanese scrive che per il gruppo Calvi questi di fine anno sono giorni decisivi. E che il gruppo avrebbe in corso trattative con un fondo per «rifinanziare con uno sconto significativo l intera esposizione debitoria». Su quanto scritto dal giornale economico, il presidente del gruppo Calvi scandisce: «Quanto pubblicato dal Sole è un insieme di manipolazioni della realtà dei fatti. Non comprendiamo - aggiunge Chini - le ragioni di questa aggressione fatta in una sezione del quotidiano dove di solito si riportano articoli che riguardano società quotate. Riteniamo di essere stati dan- neggiati sul piano industriale, dell immagine e della riservatezza delle nostre attività che sono di estrema rilevanza per il futuro del gruppo e per il lavoro dei suoi 1500 collaboratori. Per questi motivi chiederemo uno spazio sulle pagine del giornale per poter spiegare le nostra posizione e le nostre ragioni». Riccardo Chini, titolare della Calvi di Merate Il gruppo A Talamona è attiva la Siderval La Calvi di Merate è stata fondata nel 1950 da Otmar Calvi. È un azienda specializzata nella produzione di profili speciali in acciaio trafilati a freddo. Oggi il gruppo Calvi è una multinazionale tascabile, con un fatturato di oltre 330 milioni di euro. La capogruppo controlla imprese dodici imprese, sei in Italia e altrettante all estero: negli Stati Uniti, in Germania, in Francia e in Brasile. La produzione si divide tra meccanica e metallurgia. A Talamona è attiva la Siderval. Come si legge in una nota della Calvi spa di Merate, l azienda «rappresenta un modello di riferimento nel distretto industriale lecchese anche per la progettazione e realizzazione di impianti di laminazione e trafilatura dell acciaio. La capacità di fornire le migliori soluzioni in tempi rapidi, esprime il valore di una produttività che conta oltre cinquemila commesse. Una forza consolidata da sessant anni di esperienza nel settore siderurgico». Leadership Con riguardo alla situazione del gruppo, Riccardo Chini sottolinea: «Dal punto di vista industriale il 2017 si è chiuso con un rafforzamento della nostra leadership sui mercati. Siamo cresciuti anche grazie all integrazione e alle sinergie delle nostre produzioni che riguardano il settore metallurgico e quello della meccanica, con competenze produttive che si sono rafforzate negli anni». Mentre con riguardo alla posizione finanziaria del gruppo - che è il capitolo sul quale si è soffermato il Sole 24 Ore - Chini precisa che «è in miglioramento rispetto al Comunque, sono dati che renderemo pubblici con il bilancio consolidato del gruppo». Il presidente della Calvi precisa «di avere in corso trattative con soggetti bancari per ottenere misure di rifinanziamento del debito, mantenendo lo stesso perimetro aziendale. Su questo argomento - aggiunge il presidente del gruppo Calvi - non posso aggiungere altro perché le trattative sono ancora in essere». Sulla Calvi spa di Merate, Chini precisa: «L esercizio che si sta chiudendo ha fatto registrare risultati eccezionali sia per ricavi sia per livelli produttivi». Trafilatura a freddo A Merate lavorano 190 persone, in una realtà attiva nella trafilatura a freddo. Sull andamento della gestione della Calvia spa, all inizio di questo mese, Riccardo Chini - ricorda Domenico Alvaro, sindacalista della Fiom - «ha incontrato i rappresentanti dei lavoratori. Nella riunione - continua Alvaro - ci è stato spiegato che il 2017 farà registrare risultati in crescita sia per le vendite sia per il tonnellaggio prodotto. Proprio grazie a questi risultati - conclude Alvaro - ai 190 dipendenti è stato distribuito il premio di risultato previsto dal contratto di secondo livello». Imperia, La Spezia e Venezia La Bps apre 3 nuove agenzie La novità La banca sondriese chiude il 2017 proseguendo nel suo programma di espansione territoriale La Banca Popolare di Sondrio chiude il 2017 proseguendo nel suo programma di espansione territoriale con le aperture delle agenzia di Imperia, ieri, di La Spezia, nella giornata oggi, e di Venezia, domani. «Ormai da alcuni anni la Liguria costituisce un importante polo di espansione della rete territoriale della Banca Popolare di Sondrio - si legge in una nota diffusa ieri dalla Bps -, tanto che, dopo l avvio di Imperia e, subito dopo, di La Spezia la Popolare potrà contare su 11 dipendenze nella regione ligure. Per quanto riguarda Imperia, capoluogo dell omonima provincia, conta quasi residenti; se si considera anche il vasto entroterra urbanizzato si sale a circa unità. L economia urbana e del suo territorio, caratterizzata in passato anche da insediamenti produttivi di un certo livello, ha vissuto negli ultimi decenni un importante processo di riconversione, che ha sempre più esaltato il ruolo del turismo e delle attività a esso strettamente legate. La Spezia conta invece residenti. L economia della provincia di cui La Spezia è capoluogo si caratteriz- La sede di Sondrio della Bps za per le numerose attività industriali e, naturalmente, per il turismo». «L ultima apertura del 2017, Venezia, - prosegue la nota - dà continuità al processo di espansione della rete della Bps in Veneto. Dopo le filiali di Padova, Vicenza e Treviso, trova ulteriore svolgimento il disegno volto a realizzare il presidio dei principali centri di quell importante Regione, nella quale la Sondrio è pure presente a Verona e, nella sua provincia, a Bardolino, Peschiera del Garda e Villafranca». La Banca Popolare di Sondrio, che con queste aperture dispone di 403 dipendenze, prosegue quindi nel proprio sviluppo all insegna del sostegno alle economie locali. /ygjpah1i0fdmxp7g2rvmhdqb8vut0botu/wcntslio= 11 Sondrio Tel Luca Begalli Marzia Colombera Eugenio Gizzi Sara Baldini Monica Bortolotti Riccardo Carugo Paolo Giarrizzo Antonia Marsetti Alessandra Polloni Il bike sharing negli hotel cittadini «Idea che piace» La novità. Alcune delle bici del servizio di noleggio sono state affidate a tre strutture ricettive Morelli: «Un modo per promuovere la mobilità dolce» FRANCESCA BETTINI Con il bike sharing a domicilio gli ospiti degli alberghi
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