TAPPA 8 SALORNO - TRENTO SALORNO / SALURN. Km 31 dislivello +820m -840m Percorso E. Prov. Bolzano Reg. Trentino Alto Adige

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SALORNO / SALURN Prov. Bolzano Reg. Trentino Alto Adige TAPPA 8 SALORNO - TRENTO Km 31 dislivello +820m -840m Percorso E Il toponimo è attestato come Salurnis nella seconda metà del VIII secolo, come Salurne
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SALORNO / SALURN Prov. Bolzano Reg. Trentino Alto Adige TAPPA 8 SALORNO - TRENTO Km 31 dislivello +820m -840m Percorso E Il toponimo è attestato come Salurnis nella seconda metà del VIII secolo, come Salurne nel e come Salurn nel Il nome deriva probabilmente da un tema preromano sala con il significato di palude. Una erudita teoria vorrebbe che il nome derivasse da Solis Urnae, o Tomba del Sole. Infatti Salorno gode del sole per pochi mesi dell anno. E il comune più meridionale della provincia di Bolzano, un ponte che unisce il Trentino all Alto Adige. Sopra l abitato, sul lato sinistro delle valle domina il paesaggio Castel Haderburg, antico castello diventato simbolo del comune. Nei dintorni di Salorno passa il famoso sentiero di Durer, mediante il quale possiamo raggiungere la frazione di Pochi, dove sarà possibile visitare il giardino delle sculture di Sieglinde Tatz Borgogno e godere di una magnifica veduta della vallata. 1 Monreale 2 Per continuare sulla nostra Via Romea, dal centro dell abitato ritorneremo verso l autostrada e all imboccatura del ponte sull Adige, a sinistra, prenderemo la pista ciclabile che segue il fiume. 3 La seguiamo per 5,5 km, fino a località Cadino Nella zona in cui la valle piega a sinistra, aggirando la rupe di Cadino abbiamo due alternativa: seguire la pista ciclabile, lungo l autostrada, fino a Nave San Michele, dove saliamo a Pressano, o imboccare una stradina sulla sinistra, seguendo l indicazione per Ristorante Cadino, 4 dove, girando a destra, passeremo in mezzo a filari di meli, poi, girando a sinistra, arriveremo sulla statale. Giriamo a destra, 300m e attraversiamo; prendiamo la strada con l indicazione per il Castello di Monreale. 5 Superato il castello, continuiamo a salire attraverso vigneti fino a raggiungere la strada per Faedo, che attraversiamo per prendere quella per Canazzi e Lavis. 6 Purtroppo siamo quasi sempre sull asfalto, ma con poco traffico. Procediamo seguendo l andamento ondulatorio del versante della montagna, con sulla nostra destra una bella panoramica della valle dell Adige, nel punto di confluenza con il torrente Noce e la Val di Non. Superata la località Canazzi, arriveremo, dopo 3km alla cappella dedicata a San Valentino. 7 Dopo 2km passeremo nelle vicinanze di un Maso addossato ad una collinetta sulla cui sommità un cippo romano sta a indicare la direzione di una strada romana, parte della rete viaria della VIA CLAUDIA AUGUSTA. Dopo 500m saremo al Maso Panizza di Sopra, oggi Cantina Cobelli con B&B, un ottimo punto di ristoro, anche perché Pressano, il centro abitato successivo, a 2,5km, non gode nemmeno di un bar. 8 A Pressano, dopo il secondo incrocio, giriamo a sinistra. La strada, prima in salita poi in discesa, purtroppo sempre su asfalto, ci porterà, in 2km, a Lavis. 9 Lo stemma del Comune di Lavis è rappresentato da uno scudo troncato azzurro e rosso con tre verghe d'oro legate da un nastro d'argento. Si tratta dello stemma dell'antica Comunità di Lavis, Pressano e Consorti , e sta ad indicare l'unione e la solidarietà che lega le comunità rappresentate. 10 Gazzadina Lavis Martignano Trento 11 Subito dopo il ponte, saliamo una scalinata sulla sinistra, seguendo l indicazione del sentiero SAT 472- Via Claudia Augusta. /In cima alla scalinata, parte un sentiero in mezzo al bosco e dopo 180 m raggiungiamo una stradina asfaltata. Andiamo a sinistra in ripida salita, dopo 170 m la stradina termina davanti a un cancello, dove c immettiamo su un sentiero sulla destra (indicazione per Meano) che sale in mezzo a un bel bosco di castagni. /Dopo 300 m raggiungiamo una stradina asfaltata in mezzo ai vigneti; andiamo a destra e proseguiamo per 700 m, poi giunti a una fontanella voltiamo a sinistra in salita per strada dei Molinari. 12 Procediamo per 600m sempre in salita, fino a uno stop in località Gazzadina. /Attraversiamo la provinciale, imboccando una viuzza di fronte a noi. Dopo 20m andiamo a destra per strada Vecchia, e dopo 100m, allo stop, imbocchiamo di fronte a noi strada della Cà Comuna, seguendo il sentiero 1-Via Claudia Augusta. Dopo 80m, a un bivio, proseguiamo diritto su strada dei Magnoi, che risale un valloncino e poi, piegando a destra, scende tra il bosco e i vigneti. Dopo 500m raggiungiamo una stradina in quota, andiamo a sinistra e dopo 100m, in località Maso Magnoi, 13 infiliamo una stradina in salita sulla sinistra (sentiero 8 per Cortesano). /Dopo 30m c immettiamo su un sentiero a destra, in salita nel bosco, che dopo 200m raggiunge un ampio sentiero protetto da staccionata, dove andiamo a destra in discesa. Proseguiamo per 600m sul sentiero 9, che a un certo punto diventa asfaltato, e giunti a un bivio davanti alla prima casa di Meano, prendiamo uno sterrato sulla sinistra che passa tra alcune case e prosegue in discesa nel bosco come sentiero 1-Via Claudia Augusta, su alcuni interessanti tratti di lastricato. Dopo 400m passiamo un fosso sopra a un ponticello, da cui risaliamo e dopo 200m giungiamo a una viuzza asfaltata (strada della Fachina). 14 Senza immetterci sull asfalto, voltiamo a sinistra, in lieve salita su sterrato, seguendo ancora le indicazioni per la Via Claudia Augusta. Saliamo ripidamente su un tratto lastricato di recente fattura, e dopo 400m giungiamo su un altro sentiero. Andiamo a destra in discesa, poi risaliamo sempre in mezzo al bosco, e dopo 1 km raggiungiamo una stradina asfaltata. Seguendo ancora per la Via Claudia Augusta, continuiamo per altri 500 m in salita fino alla strada provinciale, da dove abbracceremo in un solo colpo d occhio tutta la piana di Trento. 15 Andiamo a destra in discesa, dopo 250 m attraversiamo Bolleri, seguiamo la provinciale per 1,2 km fino a Martignano. Entriamo in paese al secondo incrocio, imboccando via Leone Serafini. 16 Dopo la chiesa parrocchiale, giriamo a sinistra e seguiamo via del Forte, poi a destra via Pradiscola. 800m e all incrocio multiplo giriamo a destra su via Marnighe-Parco le Coste in ripida discesa. 17 100m e arriviamo all imbocco del sentiero 3 per Trento-Port Aquila. Scendiamo lungo il parco. Attraversiamo via alle Coste e in meno di 1km arriviamo in via delle Laste e al santuario Laste. 18 Percorriamo in discesa tutta via Laste, poi via Saluga. Attraversiamo via Cervara, passiamo Port Aquila, 19 giriamo a sinistra e prendiamo via Santa Maria Maddalena, poi via Oriola, giriamo a sinistra su via Mazzurana, P.za Pasi e siamo al Duomo di Trento. 20
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